Bologna Open Scuola:registro elettronico per la refezione scolastica

Mer, 04/12/2017 - 18:13

Open Data Bologna, in collaborazione con l'Area Educazione, Istruzione e Nuove Generazioni, rilascia i dati mensili del registro elettronico per la comunicazione dell'assenza dal servizio refezione scolastica dell'alunno. 

L'obiettivo del progetto è favorire la conoscenza del sistema di automazione e, allo stesso modo, sensibilizzare le scuole e le famiglie al tema dello spreco alimentare attraverso gli open data. 

Con il progetto "Bologna Open Scuola: il registro elettronico per la refezione scolastica" Open data Bologna partecipa al Premio OpenGov Champion.

Il Premio OpenGov Champion è organizzato e promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Open Government Forum, ed è finalizzato a riconoscere e valorizzare nelle organizzazioni pubbliche italiane l’adozione di pratiche ispirate ai principi fondanti dell’amministrazione aperta.

Il Premio è occasione per dare visibilità e riconoscimento alle tante amministrazioni che si stanno impegnando in percorsi di apertura. In coerenza con le richieste avanzate dalle organizzazioni della società civile, risponde alla finalità di diffondere la cultura dell’Open Government in un numero sempre maggiore di amministrazioni, promuovendo l’adozione di prassi virtuose in materia di trasparenza amministrativa, open data, partecipazione, accountability, cittadinanza e competenze digitali.

Il Comune di Bologna eroga il servizio di refezione scolastica, su richiesta dei genitori, per gli alunni iscritti alle scuole pubbliche dell'infanzia, primarie e scuole secondarie di I° grado. Il totale degli alunni scritti alla refezione scolastica per l'anno 2016/2017 è di 20.613 di cui 12.574, iscritti alle primarie (dati Marzo 2017).

A partire dal 2013  gli ordini dei pasti scolastici sono gestiti  in maniera automatizzata attraverso il sistema multicanale della refezione, che acquisisce le presenze/assenze degli alunni tramite SMS, WEB e canale vocale. Tale sistema pone direttamente in capo ai genitori la responsabilità di comunicare l’assenza del bambino. In ragione dei tempi molto stringenti si era constatato che  la comunicazione non sempre avveniva in tempo utile per la produzione dei pasti giornalieri. A partire dal 2015, per ridurre ulteriormente gli sprechi di cibo causati dalle comunicazioni fuori orario, il Comune  ha deciso di integrare il registro elettronico delle scuole primarie statali nel sistema multicanale di automazione presenze della refezione.

Dopo una breve sperimentazione (Aprile-Giugno2015) che ne ha fatto comprendere la significativa utilità, in accordo con i dirigenti scolastici, il registro elettronico è stato dotato di nuove funzionalità che permettono, dopo l’appello dell’insegnante, di trasmettere le presenze/assenze dei bambini al sistema di automazione presenze per la refezione scolastica. Nell'anno scolastico 2015/2016 la rilevazione si è ampliata a tutta la città. Nel 2016/2017 il progetto è andato a pieno regime. Sono 21 su 22 gli istituti comprensivi della città che oggi hanno sottoscritto la convenzione, integrando così  l'uso del registro nel sistema di automazione della refezione.

A marzo 2017 i pasti risparmiati sono stati 4700, mentre il totale dei pasti risparmiati da Novembre 2015 sono 42.445.

I partner tecnologici dell'iniziativa sono  le 7 società che forniscono il software del registro alle scuole bolognesi e il partner tecnologico del Comune che sviluppa il sistema informativo della scuola.

In ottica di trasparenza e accountability il progetto viene rendicontato attraverso i dati sul portale open data dove è disponibile un'infografica interattiva che consente di esplorare l'andamento del progetto (scuole che hanno aderito,  pasti risparmiati etc..). Inoltre sono disponibili per il download i dataset della refezione che espongono mensilmente i movimenti rilevati dal registro elettronico.