Progetto Linked Open Data

Mer, 22/10/2014 - 18:34

E' on-line la versione beta del portale Linked Open Data del Comune di Bologna. I “Linked Open Data” (LOD) sono in grado di fornire una buona rappresentazione delle entità e delle relazioni esistenti tra i dataset aperti, esponendoli secondo vocabolari ed ontologie condivise.

Infatti, la tecnologia Open Linked Data consente di esporre in modo aperto e integrare i dati resi disponibili da diverse sorgenti dati esposte da entità pubbliche e private in diversi formati (Shape file, Comma Separated Values - CSV, altri Linked Data e dati disponibili su DataBase).

In particolare, la possibilità di attingere e integrare diverse sorgenti dati aumenta di molto il valore dei singoli dataset, attraverso la correlazione tra i dati propri e quelli altrui, econsentendo il passaggio dal livello dei dati a quello dell’informazione organizzata strutturata e quindi a quello della conoscenza.

Si è perciò decisa la realizzazione di un vocabolario ad-hoc, denominato “Onto Municipality”, che possa con il tempo crescere ed ampliarsi in modo da soddisfare le esigenze di una pubblica amministrazione locale, quale ad esempio un comune. Tutte le risorse sono state quindi relazionate tra loro e definite mediante le ontologie standard e l’ontologia Onto Municipality

Onto Municipality è stata ideata dal Comune di Bologna e dalla ditta bolognese e-Soft s.r.l., ed è rilasciata con licenza CC BY SA 3.0 IT

Il progetto ha visto una prima fase di ricerca e sperimentazione, realizzata principalmente con la collaborazione dell’Università di Bologna, a cui è seguita una fase più attuativa, che si è concentrata in particolare su:

1. aspetti progettuali, organizzativi e architetturali su come progettare un sistema Linked Open Data di un ente pubblico;

2. progettazione e sviluppo di un primo impianto di Link Open Data, attualmente disponibili al link http://linkeddata.comune.bologna.it

Il sistema espone alcuni grafici “kernel”, utili per relazionare molte differenti tipologie di risorse, prevalentemente originati dal Sistema Informativo Territoriale:

•   Quartieri di Bologna

•   Zone di Bologna

•   Aree Statistiche di Bologna

•   Sezioni del Censimento 2011 di Bologna

•   Strade, piazze e altre aree di circolazione

•   Numerazione Civica di Bologna

e alcuni grafi informativi:

•   Luoghi e personaggi di interesse turistico

•   Scuole

Mediante alcune procedure sviluppate ad-hoc (ed alcune attività semi-automatiche) i dati sono stati poi omogeneizzati e trasformati in più di 500.000 triple RDF. Le triple così ottenute sono state quindi caricate in un triple-store “Virtuoso Open Source”.

L’interfaccia web di esposizione e navigazione dei dati, chiamata “LOD Explorer” è invece stata completamente sviluppata da e-Soft, e potrà essere disponibile a Riuso per gli enti che ne faranno richiesta.